Caduta di
Simon Mago, di Pompeo Batoni
Batoni (1708-1787) la dipinse nel 1765 e
sembra che tale composizione non facesse parte della serie di quadri trasferiti
in Santa Maria degli Angeli dalla Basilica Vaticana. Il grande pittore
lucchese, celebre per aver creato un'opera di enorme successo devozionale come
"Il Cuore di Gesù", dà qui una testimonianza di come sapesse trattare
ogni soggetto, non solo i ritratti e le allegorie che lo resero famoso anche
all'estero, con lucidità e coerenza ai dettami artistici della sua epoca. Nello
stesso tempo, ed asservendo luce,
spazio, colore e disegno in un insieme pittorico pieno di misura, elimina il
superfluo e l'effimero ancora in parte presente nella pittura del primo '700.
Armonia ed equilibrio compositivo che, con la sapiente impostazione luministica
e la convergenza delle posizioni dei personaggi, evidenziano il gesto di San
Pietro che fa fallire il superbo volo del mago.
Nella realizzazione dell'opera Batoni si serve di tutta la sua
approfondita conoscenza dei classici rinascimentali e barocchi per far
rivivere, con naturalezza e sapienza tecnica sorprendentemente alta, la
testimonianza del miracolo dell'Apostolo contro l'aberrante simonia.