Cappella del Crocifisso
Costruita, come riferisce l'iscrizione sotterranea, nel
1575 per il ricco banchiere romano Girolamo Ceuli. Dedicata al Crocefisso,
raffigurato nella grande tela sull'altare attribuita a Giacomo della Rocca,
allievo di Daniele di Volterra, che decorņ anche la volta e parte delle pareti
con affreschi malamente restaurati nel 1838. Nella parete sinistra si eleva la
tomba dello scultore Pietro Tenerani (1787-1838) in forma monumentale, ad
edicola timpanata sostenuta da colonne ioniche, con al centro il busto
dell'artista. Nel basamento si apre una porta simboleggiante, nella poetica del
tempo, quella dell'Ade. Sul lato opposto, inserita nel muro, la piccola memoria
funebre della moglie, Lilla Montebbio, a forma di semplice edicola timpanata,
con piccole colonne corinzie.