S.
Maria degli Angeli e dei Martiri Chiesa di Stato
Quando Pio IV incaricò
Michelangelo nel 1560 di costruire Porta Pia tutto poteva immaginare meno che
proprio da sopra di essa, trecentodieci anni dopo, il 20 Settembre 1870, un suo
successore, chiamatosi Pio come lui, avrebbe fatto sventolare la bandiera
bianca, che poneva fine all'antico Stato Pontificio.
Ma se è vero che
attraverso la breccia di Porta Pia gli Italiani entrarono in Roma per farne la
Capitale d'Italia, è pur anche vero che essi scelsero fra tante chiese proprio
quella di S. Maria degli Angeli, edificata da Pio IV, quale chiesa dello Stato
Italiano. Basti ricordare:
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Il matrimonio celebrato in questa chiesa il 24
Ottobre 1896
tra Vittorio Emanuele III ed Elena di Montenegro
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Il primo solenne Te Deum di ringraziamento per
la Vittoria il 4 Novembre 1918
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La Solenne
Benedizione alla salma del Milite
Ignoto il 2 Novembre 1921
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La grandiosa cerimonia del 4 Novembre 1922
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La Benedizione della nuova immagine in mosaico
della Madonna ricollocata a Porta Pia il 4 Ottobre 1936
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Le tombe di Armando Diaz, Thaon De Revel,
Orlando
e moltissime altre
funzioni che lo Stato ha voluto celebrare in questa chiesa.
Se
Porta Pia ricorda la fine del potere temporale dei Papi, S. Maria degli
Angeli ricorda l'inizio e la continua formazione dell'unità spirituale
d'Italia.
Nel Centenario di Roma
Capitale d'Italia una lapide fu inaugurata a ricordo dei lavori, che sono stati
eseguiti dallo Stato Italiano, per tenere sempre alto il prestigio storico di
questa Chiesa.